Buon sangue non mente!
Leggiamo la salute del nostro corpo ...
... in qualche cc di sangue

L’analisi del sangue è un esame veloce e indolore.
Il prelievo viene solitamente effettuato da una vena alla piega del gomito, sull’avambraccio o sul dorso della mano.
La quantità di sangue estratto dipende dal numero di analisi che si devono eseguire, ma in ogni caso si tratta sempre di una quantità molto piccola; il prelievo, in genere, viene eseguito, in uno specifico laboratorio, a stomaco vuoto, di preferenza alla mattina, per evitare che le sostanze contenute nel cibo ingerito alterino il normale equilibrio del sangue.
Gli esami sotto elencati sono i piu' comuni e non sono ovviamente tutti quelli possibili in quanto il loro numero e' elevato. Bisogna precisare che i valori "normali" di riferimento riportati in questo sito possono variare a seconda del laboratorio che esegue le analisi, a causa delle diverse metodologie utilizzate.
E' importate precisare che se si ottengono valori diversi da quelli considerati normali non significa necessariamente che ci sia in atto una malattia, quindi non ci si deve allarmare. La cosa piu' saggia da fare è quella di far valutare i risultati delle analisi dal proprio medico o da uno specialista e mai, in nessun caso, improvvisarsi esperti e fare delle diagnosi su se stessi o su altri, tantomeno assumere farmaci senza il consigli del proprio medico curante.

GLOBULI BIANCHI (WBC) min. 4000 max 10000 Hanno il compito di difendere l'organismo dalle aggressioni di batteri, virus e regolare l'immunità. La carenza di globuli bianchi porta a frequenti infezioni; aumentano in molte malattie infettive.
GLOBULI ROSSI (RBC)
min. 4,5 milioni max 6 milioni
Hanno il compito di portare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti dell'organismo e l'anidride carbonica dai tessuti ai polmoni. La carenza di globuli rossi porta ad anemie, l'eccesso a problemi circolatori.
EMOGLOBINA (HGB)
min. 13 max 17,5 gr/decil.
Presente nei globuli rossi, contiene il ferro con cui lega l'ossigeno per trasportarlo dai polmoni ai tessuti. Diminuisce nelle anemie e di solito aumenta in modo proporzionale all'aumento dei globuli rossi.
EMATOCRITO (HCT)
min. 37% max 48%
Valore, espresso in percentuale, della porzione di sangue occupata dai globuli rossi. E' un indice molto importante nella valutazione di un eventuale stato anemico, poichè in tal caso l'ematocrito risulta diminuito.
PIASTRINE (PLT)
min. 140.000 max 440.000
Hanno il compito di evitare le emorragie favorendo la coagulazione del sangue. La carenza di piastrine porta ad emorragie, anche spontanee; l'eccesso predispone a trombosi.
VES
min. 1 max 15 mm/l° ora
E' la velocità di sedimentazione (deposito) dei globuli rossi nel plasma. L'aumento indica infiammazione o altre patologie dell'organismo.
SIDEREMIA
min. 60 max 160 microgr./dl.
Indica il ferro presente in circolo disponibile per la produzione di emoglobina. La carenza di ferro può causare anemia; un eccesso può provocare alterazioni ai tessuti (fegato, cuore...)
FERRITINA
min. 5 max 177 nanogr./mil.
Indica il ferro presente nei tessuti di deposito, ossia la riserva in ferro. La carenza di ferro può causare anemia; un eccesso può provocare alterazioni ai tessuti (fegato, cuore...)
ALT o GPT
min. 1 max 40 mU/millil.
E' un enzima presente in vari organi (fegato, muscoli...); è indispensabile per il metabolismo delle cellule. Aumenta se le cellule dove è contenuto si rompono (lisi) per sforzi muscolari, eccesso di alcool, infezioni del fegato...
GLUCOSIO
min. 70 max 120 mg/decil.
E' la principale fonte di energia per le cellule. Diminuisce nel digiuno, aumenta dopo i pasti o se è alterato il suo ingresso nelle cellule (diabete).
COLESTEROLO
min. 140 max 240 mg/decil.
Fa parte di ogni nostra cellula; è presente in tutti gli alimenti di origine animale. E' normale se la dieta è povera di grassi animali, l'aumento predispone a malattie cardiovascolari.