Medicina
I Fattori di Rischio
Nelle malattie cardiovascolari non è individuabile una causa unica.
Sono noti diversi fattori che aumentano nella persona il rischio di sviluppare la malattia e predispongono l’organismo ad ammalarsi. I più importanti sono: abitudine al fumo di sigaretta, diabete, obesità, valori elevati della colesterolemia, ipertensione arteriosa e scarsa attività fisica, oltre alla familiarità alla malattia, all’età e al sesso. L’entità del rischio che ogni persona ha di sviluppare la malattia dipende dalla combinazione dei fattori di rischio o meglio dalla combinazione dei loro livelli.
Progetto Cuore - 2009
Grazie alla partecipazione di alcune aziende leader del territorio, in particolare la Banca Popolare del Lazio, particolarmente sensibile a tali iniziative, l’AVIS di Velletri attuerà , dalla fine dell'estate, in collaborazione con il S.I.T. ed il Servizio di Cardiologia dell’Ospedale di Velletri un programma di prevenzione, denominato "PROGETTO CUORE" , messo a disposizione dall'Istituto Superiore di Sanità, in grado di determinare i rischi di malattie cardiovascolari per i prossimi 10 anni. Tra gli esami di routine che saranno eseguiti durante la donazione verrà calcolato anche l’HDL e LDL, esami fondamentali per poter avere un quadro completo dei parametri richiesti, come l’altezza, il peso. la circonferenza vita, se fuma ecc. ecc.
Per i donatori che dovessero presentare una percentuale di rischio elevato, saranno seguiti e monitorati da uno staff di medici e paramedici, che avranno il compito di modificare le abitudini di vita sbagliate, attraverso una dieta, l’attività fisica ed in caso di necessità con l’aiuto di farmaci attraverso il proprio medico di famiglia.
Lettura Analisi
Una breve guida all'interpretazione degli esami del sangue piu' comuni.
E' importate precisare che se si ottengono valori diversi da quelli considerati normali non significa necessariamente che ci sia in atto una malattia, quindi non ci si deve allarmare, la cosa piu' saggia da fare quella di far valutare i risultati delle analisi dal proprio medico o da uno specialista e mai, in nessun caso, improvvisarsi esperti e fare delle diagnosi su se stessi o su altri, tantomeno assumere farmaci senza il consigli del proprio medico curante.
