- Festa del donatore (1)
- Gala (1)
- Avis Scuola (1)
- Gite (1)
Festa del Donatore 16 novembre 2008
AVIS Comunale Velletri
Festa del Donatore 16 novembre 2008
Discorso del Presidente ai convitati alla cerimonia.
"Un saluto a tutte le autorità presenti Civili, Militari ed Avisine.
Oggi festeggiamo il 51° anno di attività della nostra Associazione, attraverso il riconoscimento dell’alto valore, sociale, dei Donatori Benemeriti.
Il 2008 è stato per il Consiglio Direttivo un anno ricco di impegni, vorrei ricordare, i più importanti, l’AviScuola che ha visto coinvolti attraverso un programma di propaganda e sensibilizzazione oltre 800 alunni delle scuole di Velletri.
Dal 2000 ad oggi la realizzazione del progetto, ha permesso di raggiungere nella nostra Associazione il più alto numero di giovani Donatori nel Lazio.
Il 30 ottobre scorso, presso la sala Convegni della Banca Popolare del Lazio, abbiamo organizzato, con il patrocinio della ASL RM H e dell’Avis Provinciale di Roma un convegno dal titolo: “Dalla Donazione alla Prevenzione, esperienze acquisite attraverso il P.S.A. nei Donatori di Sangue”. Scopo del convegno è stato quello di rendere noti i risultati raggiunti in quattro anni di applicazione del test, in grado di diagnosticare precocemente il cancro della prostata o carcinoma prostatico, essendo nell’uomo la terza causa di morte per cancro dopo i tumori del polmone e del colon-retto.
Sono state chiaramente spiegate le patologie associate alla prostata, i sintomi e le terapie da applicare, dettagliatamente indicate dal Dott. Giorgio Corsetti (Primario Urologo dell’Ospedale di Velletri.,
E’ stato sottolineato come, la collaborazione con il S.I.T. ed il reparto di Urologia dell’Ospedale di Velletri abbia permesso ad oggi di eseguire 1.700 test su donatori d’età compresa tra i 45 e i 65 anni, rilevando più di 30 casi superiori alla norma e 2 operati di prostatectomia.
Il Consiglio Direttivo dopo alcune riflessioni e considerazioni, ha approvato dei cambiamenti organizzativi da attuare dal 2009. Già lo scorso anno avevamo espresso la necessità di un cambiamento indispensabile per migliorare la qualità delle attività associative. Riteniamo quindi che disporre di nuove regole organizzative, ci permetterà di essere più efficienti ed efficaci e per questo chiediamo il massimo impegno e collaborazione di voi tutti.
Come primi interventi si è deciso di migliorare ulteriormente l’organizzazione del Centro prelievi di viale B. Buozzi, visti i risultati raggiunti lo scorso anno, avendo raccolto il più alto numero di sacche di sangue dell’intero territorio della ASL RM H.
Si è disposto pertanto di dotare di una quarta poltrona per i prelievi, in grado di diminuire i tempi di attesa ai donatori.
L’acquisto di un elettrocardiografo per effettuare prima della donazione l’elettrocardiogramma.
Abbiamo ottenuto l’autorizzazione dalla Regione Lazio per il collegamento informatico con il S.I.T. Servizio Trasfusionale, in grado di aggiornare in tempo reale tutti i dati (anagrafici e sanitari) del Donatore.
Dal 2009 le donazioni presso la sede di viale B. Buozzi, si dovranno effettuare su prenotazione, il donatore, se non convocato, dovrà chiamare e concordare con la segreteria il giorno e l’orario per la donazione.
• ciò permetterà una riduzione di attesa da parte del Donatore;
• conoscere preventivamente le unità da raccogliere distinte per gruppi sanguigni, in grado di garantire quotidianamente il sangue ai pazienti, senza il rischio di rinviare gli interventi;
• poter predisporre in anticipo, visionando la cartella del Donatore, eventuali accertamenti clinici e diagnostici, (vedi Rx del Torace, ecografie, P.S.A. ecc. ecc);
Dopo la campagna per il P.S.A. si è deciso per il 2009 di attuare il “Progetto Cuore” un programma, messo a disposizione dall’Istituto Superiore di Sanità, in grado di valutare il rischio cardiovascolare sui donatori nei successivi 5-10 anni.
Il Progetto è stato chiaramente illustrato dal dr. Danilo Banda, primario di cardiologia dell’ospedale di Velletri, in occasione del Convegno sul PSA, nel suo intervento ha più volte rilevato l’importanza dell’iniziativa a favore dei donatori, descrivendone tutte le fasi di applicazione.
Stiamo anche valutando uno screening per diagnosticare eventuali disfunzioni della tiroide, patologia che sta assumendo negli ultimi tempi una notevole importanza.
Riteniamo che il donatore prenda coscienza dell’importanza di questi esami non previsti dalla legge e che la donazione sia considerata non solo atto di solidarietà verso gli altri ma anche come momento di controllo preventivo della propria salute.
Voglio ringraziare tutti i collaboratori, il Consiglio Direttivo le segretarie, i ragazzi del servizio Civile, il personale medico e paramedico che hanno permesso l’attuazione di questi progetti."
Il Presidente
Luciano Rutigliano
EX PRESIDENTI:
Renato Sottile, primo Presidente, in carica dal 1957 al 1963
Romano Fabrizi presidente dal 1963 al 1972
Avv. Salvatore Carteny presidente dal 1972 al 1978
Prof. Umberto Diana presidente dal 1978 al 1981
Dr. Domenico Mauro presidente dal 1981 Al 1996
Marco Gratta presidente dal 1996 Al 2002
Prof. Pierpaolo Altobelli presidente dal 2002 al 2004
Luciano Rutigliano presidente dal 2004
